Progettazione impianti speciali

Non solo gli impianti richiesti dalla strategia antincendio: progettiamo anche gli impianti termici, elettrici e gas tradizionali, seguendoli dal progetto fino alle pratiche INAIL.

Locale del gruppo di pompaggio antincendio con pompe, serbatoio, collettori, quadro elettrico e linea gas
Locale del gruppo di pompaggio dell'alimentazione idrica antincendio. In pochi metri quadri convivono impianto idraulico, quadro elettrico e linea gas: è il caso in cui avere un unico progettista evita che ciascuno guardi solo la propria parte.

Un ambito più ampio di quello che ci si aspetta

Chi arriva allo studio per una pratica antincendio dà spesso per scontato che l'impiantistica si fermi a rivelazione, idranti ed evacuatori di fumo. Non è così: progettiamo l'intera dotazione impiantistica dell'edificio, compresi gli impianti termici, elettrici e gas che con l'antincendio hanno un rapporto indiretto ma inevitabile.

È il motivo per cui, nella maggior parte degli incarichi, non serve un secondo progettista. Chi ha in mano la strategia antincendio ha già tutti gli elementi per dimensionare la centrale termica o la cabina elettrica, e conosce in anticipo i vincoli che quelle scelte porteranno nella pratica.

Ambiti di intervento

Impianti di protezione attiva

Rivelazione e allarme incendio, evacuatori di fumo e calore, impianti di estinzione ad acqua, rete idranti, alimentazioni idriche.

Impianti termici

Centrali termiche, generatori di calore, reti di distribuzione, sottostazioni. Progettazione, dimensionamento e documentazione tecnica, con attenzione particolare alle centrali che costituiscono a loro volta attività soggetta ai controlli dei Vigili del Fuoco.

Impianti elettrici

Impianti di distribuzione, quadri, cabine di trasformazione, illuminazione ordinaria e di sicurezza, impianti di terra e protezione dalle scariche atmosferiche.

Impianti gas

Reti di distribuzione di gas combustibile, gruppi di riduzione, allacciamenti e collegamenti alle utenze di processo.

Pratiche INAIL per gli impianti di potenza

Seguiamo gli adempimenti di competenza INAIL relativi agli impianti di potenza: predisposizione della documentazione, presentazione della denuncia e gestione dell'iter fino alle verifiche. È una parte che viene spesso rimandata a fine lavori e che, quando emerge tardi, blocca la messa in esercizio.

Verifica e adeguamento dell'esistente

Analisi degli impianti in essere, individuazione delle non conformità e definizione degli interventi minimi necessari, con una scala di priorità e una stima di massima dei costi.

Progetto e pratica nascono insieme

Un impianto progettato senza tenere conto della pratica si paga due volte: la prima in cantiere, la seconda quando la documentazione non regge la verifica. Trattiamo i due aspetti come un'unica cosa fin dal primo schema, che si tratti del parere dei Vigili del Fuoco o della denuncia INAIL.

Non solo antincendio

Armadi rack di un centro elaborazione dati con cablaggio strutturato e apparati di rete
Armadi di un centro elaborazione dati. Cablaggio strutturato, distribuzione elettrica dedicata, continuità dell'alimentazione e climatizzazione: un CED concentra in pochi metri quadri il carico elettrico di un intero edificio, e va progettato insieme alla rivelazione incendi che lo protegge.

Parliamo del vostro intervento

Un confronto preliminare sul progetto, prima che le scelte impiantistiche diventino difficili da correggere.