Caserme ed edifici pubblici
Sono quasi sempre edifici esistenti, spesso vincolati, con destinazioni d'uso stratificate nel tempo. È il contesto in cui la regola tecnica non si applica alla lettera e serve un progetto che regga la discussione con il Comando.
Un edificio solo, molte attività soggette
Una caserma o un comando raccolgono in un unico complesso funzioni molto diverse: alloggi, uffici, autorimesse, officine, depositi, archivi, centrali termiche, gruppi elettrogeni, a volte magazzini di materiali particolari. Ciascuna di queste può costituire un'attività soggetta ai controlli dei Vigili del Fuoco per conto proprio, con la propria regola tecnica.
Il primo lavoro, quindi, non è progettare: è ricostruire il quadro autorizzativo reale. Su edifici che hanno decenni di storia, la documentazione è spesso incompleta o riferita a una configurazione che nel frattempo è cambiata più volte.
Dove si concentrano le difficoltà
Edifici esistenti e vincolati
Altezze dei locali, larghezze delle scale, distanze di sicurezza: su un edificio storico il rispetto puntuale della regola tecnica è a volte materialmente impossibile. Si lavora allora su soluzioni alternative motivate, che vanno costruite tecnicamente e sostenute davanti al Comando.
Autorimesse e officine
Sono tra le attività soggette più ricorrenti in questi complessi, e tra quelle in cui la configurazione reale si discosta più spesso da quella autorizzata.
Archivi e depositi
Il carico d'incendio degli archivi cartacei è elevato e viene regolarmente sottostimato. Vale lo stesso per i depositi di materiali accumulati nel tempo in locali nati per altro.
Coesistenza di alloggi e attività tecniche
La presenza di persone che dormono nell'edificio innalza il livello di protezione richiesto e condiziona compartimentazione, rivelazione e allarme.
Cosa possiamo fare
- Ricognizione documentale e rilievo dello stato di fatto
- Individuazione di tutte le attività soggette presenti nel complesso
- Progetto antincendio, istanze di valutazione, SCIA e rinnovi
- Istruttoria per soluzioni alternative e deroghe
- Progettazione degli impianti di protezione attiva, elettrici e termici
- Direzione lavori e assistenza fino alla chiusura delle pratiche
Partiamo da una ricognizione
Su un edificio esistente il primo passo non è il progetto: è capire cosa c'è, cosa è stato autorizzato e quanto le due cose coincidono.