Plastico e manifatturiero
Nelle realtà che lavorano materie plastiche i temi antincendio e sicurezza hanno caratteristiche molto specifiche. Conoscerle in anticipo evita sia le sanzioni sia gli interventi fatti due volte.
Tre criticità che ricorrono quasi sempre
Il carico d'incendio supera le soglie senza che nessuno se ne accorga
Tra granuli in silo, semilavorati a bordo linea e prodotto finito in magazzino, il quantitativo di materie plastiche presente in stabilimento supera con facilità la soglia oltre la quale l'attività rientra tra quelle soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco. Lo stesso vale per i depositi oltre una certa superficie. È un conteggio da rifare ogni volta che cambiano i volumi o la logistica interna.
Gli impianti a servizio della produzione possono essere soggetti autonomamente
Centrale termica, gruppo elettrogeno, compressori, depositi di oli e infiammabili, impianti di aspirazione: ciascuno può costituire un'attività soggetta a sé stante, indipendentemente dal resto dello stabilimento.
I rischi di lavorazione richiedono valutazioni dedicate
Emissioni dai processi a caldo di stampaggio ed estrusione, polveri combustibili nelle fasi di macinazione e recupero del materiale, sicurezza funzionale di presse e linee, movimentazione interna con carrelli elevatori tra scaffalature ad alta densità.
Cosa possiamo fare per la vostra azienda
- Verifica dell'assoggettabilità aggiornata ai quantitativi realmente presenti in stabilimento
- Progetto antincendio, SCIA e gestione dei rinnovi
- DVR e valutazioni specifiche calibrate sulle lavorazioni effettive
- Valutazione del rischio esplosione da polveri e classificazione delle zone dove necessario
- Progettazione degli impianti di protezione attiva e direzione lavori
Check gratuito per la vostra azienda
Un sopralluogo in stabilimento con verifica dei quantitativi reali, della documentazione e delle criticità di lavorazione.